Agrigento
Il dolore per l’ultimo saluto ai braccianti agricoli
Si sono svolti nella chiesa Santa Chiara di Canicattì i funerali dei quattro operai morti nei giorni scorsi sulla SS 123, in territorio di Naro, ad Agrigento, a causa di un violento incidente.
A Canicattì oggi è il giorno del dolore per l’ultimo saluto ai braccianti agricoli che hanno perso la vita lunedì mattino in un sinistro stradale lungo la statale 123 a Naro mentre erano diretti nei campi di Campobello di Licata per la raccolta dell’uva. La città oggi si è fermata per l’ultimo saluto a Antonio Agrò, Diego Giordano, Antonino Di Vincenzo e Gioacchino Liborio Ferrigno.
I funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Chiara, proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata di oggi con negozi e manifestazioni ludiche sospese. La comunità si è stretta al dolore di queste 4 famiglie colpite da questa tragedia. Più volte è stato sottolineato che quanto accaduto ha colpito l’intera città e non solo chi direttamente conosceva le quattro vittime. In Chiesa si sono raccolti parenti, amici, il datore di lavoro e diversi Sindaci dell’agrigentino oltre a Vincenzo Corbo, primo cittadino di Canicattì, che ha seguito dai primi istanti la tragedia, portandosi anche sul posto del sinistro.
Durante i funerali, da Don Giuseppe Maniscalco ha letto la lettera dell’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano: “La loro tragica morte interpella anche le nostre coscienze: la vita di ogni persona e’ sacra, e nessuna morte sul lavoro o sulle strade può lasciarci indifferenti”: è quanto durante la messa è stato ribadito con fermezza . Di fronte a una morte cosi’ inattesa e tragica le parole sembrano insufficienti e il cuore fatica a trovare risposte”.