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Il ‘dopo Finanziaria’: nasce l’asse De Luca-DC
Appuntamento a Caltagirone per sancire il patto
Ci si rivede in aula, a Sala D’Ercole, martedì 13 gennaio. La politica siciliana mette al bando la scaramanzia e va in vacanza dopo l’approvazione della legge finanziaria. Ma il nuovo anno porterà anche nuovi equilibri e la necessità per il governatore Schifani di tener conto delle nuove alleanze.
Il primo nodo da risolvere sarà il peso da attribuire al nuovo intergruppo parlamentare che vede confluire al suo interno i deputati Dc e la pattuglia di Cateno De Luca. La Dc – travolta indirettamente dall’inchiesta sull’ ex governatore Cuffaro – aveva confermato il sostegno al governo sulla manovra economica, chiedendo però di tornare ad essere rappresentata in giunta dopo la pausa natalizia, come ha ben spiegato il capogruppo della Dc all’Ars, Ignazio Abbate
E nei giorni della manovra è maturata la nuova alleanza tra i Dc e il gruppo di De Luca. L’appuntamento è a Caltagirone il prossimo 18 gennaio. Una data non casuale: è l’anniversario dell’appello di Don Luigi Sturzo ai “Liberi e forti”. “Tutti sanno che sono nato, politicamente parlando nei pulcini della Dc. Adesso, dobbiamo portare avanti una politica basata sulla sussidiarietà e sul ruolo centrale delle municipalità”.
Sul piano politico, l’assetto che si prevede darà un ruolo centrale all’Ars alla nuova pattuglia di deputati a trazione meridionalista, per quel che riguarda De Luca, e cattolico democratica per il drappello di parlamentari guidati dal segretario regionale Dc Stefano Cirillo. Che conferma ai nostri microfoni la presenza di una delegazione del partito all’appuntamento al centro della Sicilia.