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Il Presepe Vivente chiude in trionfo

Si è conclusa con l’arrivo dei Re Magi la 28ª edizione del presepe vivente di Ispica. Un successo di presenze che conferma la città come capitale del Natale nel Sud-est siciliano

di Pinella Rendo -

Le luci si spengono, ma l’eco del successo risuona ancora tra le pareti di roccia. Con la tradizionale e attesa parata dei Re Magi nel giorno dell’Epifania, è calato il sipario sulla ventottesima edizione del Presepe Vivente di Ispica.

Un’edizione che va in archivio con un bilancio più che positivo, consolidando un appuntamento che è ormai identità e orgoglio per l’intero territorio. Il cuore pulsante della manifestazione è stata, come da tradizione, l’area archeologica della vecchia Spaccaforno. All’interno delle affascinanti grotte, la storia della Natività ha ripreso vita in un’atmosfera sospesa nel tempo, dove il profumo del pane fresco e il suono degli antichi mestieri hanno guidato i visitatori in un percorso sensoriale unico nel Sud-est siciliano. Dietro la macchina organizzativa, impeccabile e oliata, c’è il lavoro della Promo Eventi.

La sinergia tra Angelo Di Rosa, Tonino Spataro e Angelo Di Martino ha permesso di gestire un flusso di migliaia di persone, garantendo un’esperienza immersiva e di alta qualità. La loro esperienza pluriennale è stata la chiave per trasformare un evento religioso in un attrattore turistico capace di richiamare visitatori da ogni parte della Sicilia e oltre i confini regionali.

L’affluenza di quest’anno conferma il Presepe di Ispica tra i più visitati dell’isola. Non solo devozione, ma una vera e propria riscoperta delle radici storiche della zona, che ha visto famiglie, turisti e appassionati affollare le stradine rupestri fino all’ultimo giorno utile.