Ambiente

Il TAR sospende la caccia in Sicilia

Accolto il ricorso di ambientalisti e animalisti

di Emiliano Di Rosa -

Segui VRSicilia su Google

La terza sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha accolto il ricorso promosso dalla Federazione Nazionale Pro Natura e dalla Lega Antivivisezionista annullando il provvedimento che fissava il calendario venatorio. Lo hanno reso noto proprio le associazioni animaliste ricorrenti. Secondo i giudici l’adozione del calendario venatorio in assenza di un piano faunistico regionale aggiornato era illegittima. L’ultimo strumento di pianificazione risaliva infatti al quinquennio 2013-2018 e, a fronte dell’obbligo di revisione quinquennale, non si era mai proceduto a una rivalutazione. L’annullamento comporta l’impossibilità immediata di esercitare l’attività venatoria sull’intero territorio siciliano. L’assessorato regionale all’Agricoltura è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali. “La sentenza del Tar Sicilia ripristina con forza la legalità e la preminenza della tutela ambientale e della biodiversità rispetto all’attività venatoria, in perfetta aderenza ai principi dell’articolo 9 della nostra Costituzione” hanno dichiarato i legali delle associazioni.