Attualità
Immobiliare di lusso, il Sud-Est traina: boom tra Ragusa e Siracusa
Il mercato immobiliare di lusso in Sicilia cresce e attira sempre più investitori stranieri. A guidare la domanda sono in particolare le province di Ragusa e Siracusa, tra paesaggio, identità e qualità della vita.
La Sicilia si conferma sempre più attrattiva nel mercato immobiliare di fascia alta, con una domanda internazionale in crescita e sempre più orientata verso qualità, autenticità e valore del territorio.
È quanto emerge da un report di Gate-away.com, che fotografa un settore in evoluzione sia nel segmento tra 1 e 3 milioni di euro, sia in quello oltre i 3 milioni, il cosiddetto extra-lusso.
A distinguersi, in questo scenario, sono soprattutto le province del Sud-Est. Ragusa e Siracusa rappresentano oggi due dei poli più dinamici dell’isola, capaci di intercettare una domanda internazionale selettiva e attenta al contesto.
Nel segmento oltre i 3 milioni di euro, la provincia di Ragusa guida la classifica regionale con il 27,5% delle richieste, seguita da Trapani. Anche Siracusa si ritaglia uno spazio importante, confermando l’attrattività dell’area sud-orientale. Tra le località più richieste spicca Scicli, simbolo di un territorio che unisce patrimonio architettonico e paesaggio.
Ma è nella fascia tra 1 e 3 milioni che il Sud-Est consolida il proprio primato. La provincia di Siracusa concentra quasi la metà delle richieste, con il 48%, trainata soprattutto da Noto, che da sola raccoglie oltre un terzo della domanda regionale. In crescita anche altre località come Avola e Rosolini, segno di un interesse sempre più diffuso.
Un mercato che premia immobili identitari: ville, masserie, case di campagna, spesso già ristrutturate, ma anche proprietà da recuperare, acquistate con l’obiettivo di valorizzazione.
Accanto a Ragusa e Siracusa, il report evidenzia il ruolo di altre province come Trapani, Messina e Palermo, con località iconiche come Pantelleria, Taormina e il capoluogo siciliano che continuano ad attrarre investitori internazionali.
A trainare la domanda sono soprattutto acquirenti stranieri, in particolare dagli Stati Uniti, seguiti da Regno Unito, Germania e Francia. Un interesse sempre più legato non solo all’immobile, ma all’esperienza del territorio: paesaggio, cultura, clima e qualità della vita.
Un mercato dunque sempre più selettivo, che vede proprio nel Sud-Est siciliano, tra Ragusa e Siracusa, uno dei suoi punti di forza, capace di coniugare bellezza, identità e opportunità di investimento.