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In attesa del TAR il Consiglio torna in aula
La civica assise ha approvato alcune variazioni di urgenza al bilancio di previsione
Ad Ispica per effetto della sospensiva cautelativa del Tar all’atto di sfiducia al sindaco Innocenzo Leontini, votato da 10 consiglieri comunali, la civica assise è tornata ieri sugli scranni di palazzo Bruno di Belmonte, convocato per dibattere alcuni punti di assoluta urgenza. Il dibattito si è impantanato sul punto relativo all’approvazione dello schema del piano Triennale del Opere Pubbliche per il triennio 2025-2027. La massima assemblea cittadina, ha approvato la variazione di urgenza al bilancio di previsione finanziario esercizio 2025.
Non hanno espresso il loro voto i consiglieri comunali Gianni Stornello e Paolo Monaca. Per quanto riguarda il Piano triennale in gioco c’è un’importante somma di oltre 7 milioni di euro. Tante le opere pubbliche inserite nel piano triennale a cominciare dall’edilizia residenziale pubblica, l’intervento sul ponte Cozzo Muni 2 milioni di euro, la messa in sicurezza di alcuni fronti rocciosi che attendono di essere messi in sicurezza. La seduta, dicevano prima, si è bloccata sul punto delle Opere pubbliche, un capitolo delicato che secondo i consiglieri comunali che esercitano l’opposizione, meriterebbe di essere approfondito. Secondo gli stessi consiglieri ci sarebbero alcune imperfezioni che necessitano di aggiustamenti. L’opposizione ha chiesto l’aggiornamento della seduta consiliare, fissato per venerdì alle ore 10.30. Il Triennale deve essere esitato entro la data del 31 dicembre prossimo.
Sul piano politico i 10 consiglieri comunali, firmatari della mozione di sfiducia al Sindaco Leontini, hanno ribadito l’importanza del voto favorevole alla sfiducia. Tra circa venti giorni la Camera di consiglio del Tribunale Amministrativo di Catania si esprimerà in merito al ricorso contro la sfiducia presentato dal primo cittadino.