Agrigento

Inaugurato il percorso museale del porto di Akragas

Il progetto del Libero Consorzio Comunale di Agrigento riqualifica il tratto costiero e valorizza il patrimonio archeologico e naturalistico della foce del fiume, con un percorso museale all’aperto, spazi espositivi e una sala immersiva

di Anna Rita Di Leo -

Un viaggio nella storia dell’antica Akragas, tra archeologia, ambiente e memoria collettiva. Al Ponte di Maddalusa, a San Leone, prende vita il nuovo percorso museale dedicato al porto della colonia greca, realizzato dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento grazie a fondi regionali. L’intervento ha restituito decoro e fruibilità a un’area per lungo tempo segnata dal degrado.

Il percorso esterno racconta le origini della città attraverso pannelli dedicati agli ecisti e la ricostruzione della sagoma di un pentecontoro, l’antica imbarcazione a cinquanta rematori, sulla base degli studi dell’archeologo navale Stefano Medas dell’Università di Bologna. Recuperati anche gli ex locali della Focetta, dove trovano spazio una sala espositiva con il diorama del porto realizzato da Roberto Vanadia e una sala immersiva dedicata ai visitatori.

Il progetto punta inoltre alla valorizzazione naturalistica della foce, con aree attrezzate per il birdwatching, e restituisce alla memoria cittadina un luogo simbolo della socialità agrigentina degli anni Sessanta.

L’iniziativa mira ad arricchire l’offerta turistica e culturale del territorio, creando nuove opportunità per riscoprire il legame tra Agrigento e il Mediterraneo.