Attualità
Incendio Camera di Commercio, si indaga per disastro colposo
La Procura di Messina indaga per disastro colposo contro ignoti sul rogo alla Camera di Commercio, disponendo il sequestro dell'edificio
Entrano nel vivo le indagini sul devastante incendio che due giorni fa ha gravemente danneggiato il palazzo della Camera di Commercio. La Procura di Messina ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di disastro colposo e ha disposto il sequestro dell’intero edificio, estendendo i sigilli inizialmente posti sul terzo piano e sul tetto andato completamente distrutto.
Gli inquirenti concentrano l’attenzione su presunti lavori di manutenzione in corso che potrebbero non essere stati autorizzati. Gli uomini della Squadra Mobile hanno già svolto accurati sopralluoghi sul posto e ascoltato diverse persone informate sui fatti per ricostruire la dinamica ed evidenziare eventuali responsabilità.
Nel frattempo la magistratura ha acquisito anche un esposto presentato dai residenti di via Giordano Bruno, che denunciano presunti ritardi e l’adeguatezza dei mezzi impiegati nei soccorsi. L’incendio ferisce profondamente Messina, privandola temporaneamente di un immobile storico e simbolico della ricostruzione post-terremoto, in un periodo già segnato da forti criticità per l’intero territorio comunale.