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Incendio: Salvatore Giglia non ce l’ha fatta

Il giovane era ricoverato in rianimazione al Civico di Palermo dopo aver riportato ustioni gravissime nel tentativo di difendere dai roghi la propria abitazione e il fondo di famiglia a Ciminna

di Pinella Rendo -

Non ce l’ha fatta Salvatore Giglia, il ventiseienne di Ciminna rimasto vittima delle fiamme che due giorni fa hanno devastato il territorio comunale nel Palermitano. Il cuore del giovane ha smesso di battere nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, dove era stato ricoverato in condizioni disperate a causa delle estese ustioni riportate durante il rogo.

Salvatore aveva cercato fino all’ultimo di fronteggiare il fuoco per mettere in salvo la sua campagna e la villetta di famiglia, aggredite dall’avanzata repentina delle fiamme. Un atto d’amore e difesa della propria terra trasformatosi in un dramma che lascia sbigottita l’intera isola.

La notizia del decesso ha gettato nello sconforto la comunità cittadina. Profondo il cordoglio espresso dal primo cittadino di Ciminna, Vito Filippo Barone, che si è fatto interprete del dolore dell’intero paese: ‘Di fronte a una perdita così dolorosa e ingiusta le parole sembrano non essere sufficienti. È difficile accettare che una vita così giovane, con ancora tanti sogni, progetti e speranze davanti a sé, sia stata spezzata così presto’.

Il sindaco ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno le esequie funebri, in segno di rispetto e vicinanza ai familiari e agli amici del ventiseienne.