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Inchiesta Armao, al via gli interrogatori degli indagati

Domattina il Gip sentirà l’ex vicepresidente della regione, Gaetano Armao

di Piero Messina -

Entra nel vivo l’inchiesta per un sistema di tangenti che coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao. Oggi si sono tenuti i primi interrogatori preventivi, domani toccherà proprio ad Armao e all’avvocato Pierluigi Matta, per loro la Procura di Palermo ha chiesto il carcere.

Davanti al gip di Palermo è comparso il commercialista Mario Lupo, ex presidente della Samot, che respinge le accuse di corruzione. Anche l’imprenditore Sergio Vella, indagato nell’inchiesta, ha dichiarato di non aver mai conosciuto Armao.

Al centro dell’indagine, un presunto sistema di favori e tangenti che avrebbe coinvolto sanità e autorizzazioni ambientali.

Secondo l’accusa, Armao, quando presiedeva la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali, avrebbe favorito l’iter di un progetto per un impianto di trattamento dei rifiuti e produzione di biometano ad Aragona, nell’Agrigentino.

In cambio, avrebbe ricevuto una tangente attraverso Matta, formalmente pagato per una consulenza legale che, secondo i pm, non sarebbe mai stata svolta.

Accuse tutte da verificare in sede giudiziaria. Per Armao e Matta, la parola passa al giudice.