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Italo Belga fuori, cosa ne pensano i palermitani?

Il litorale, uno dei più belli e simbolici della Sicilia, è al centro di una battaglia politico-giudiziaria avviata dal deputato regionale Ismaele la Vardera, che aveva fatto emergere infiltrazioni mafiose

di giulia noera per sicilia on demand -

Forse chiude un’epoca a Palermo, quella della Italo Belga che ha gestito il litorale di Mondello, iconica spiaggia dalle acque cristalline, con i suoi stabilimenti balneari più i bar-ristornati e uno specchio d’acqua di 3 mila metri quadrati per 114 anni.

Nei mesi scorsi il deputato Ismaele La Vardera, aveva iniziato una battaglia che raccontava la gestione della spiaggia da parte di una società cacciata adesso perché ha affidato a una sua costola, la G. M. Edil, una parte consistente della propria attività. Ma, come è emerso nell’autunno scorso ed è stato poi accertato dalla Prefettura, questa subappaltatrice aveva al proprio interno personale e il titolare, Rosario Genova, legati alla famiglia di Resuttana. Il provvedimento di ieri dichiara infatti che la decadenza della concessione è scattata “per abusiva sostituzione di altri nel godimento” e per “inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione e da leggi”.

Naturalmente, la Italo Belga ha dichiarato che si difenderà nelle sedi competenti e domani in mattinata, il deputato Ismaele La Vardera, ha annunciato un ‘bagno collettivo’ per suggellare l’evento. Ma intanto, vediamo come i palermitani hanno accolto il provvedimento.