Attualità
La BEI seleziona il Comune per il piano C3
Il Comune di Enna è stato selezionato dalla Banca Europea degli Investimenti, per cinque anni riceverà consulenza gratuita su mobilità e progetti a emissioni zero
Una svolta green che proietta Enna in una dimensione europea. Il capoluogo ennese è stato selezionato dalla BEI, la Banca Europea degli Investimenti, tra centinaia di comuni del continente per partecipare al programma Circular City Centre.
Sarà un percorso a costo zero per le casse comunali: un team di esperti internazionali affiancherà l’amministrazione per trasformare le idee di sostenibilità in progetti concreti e, soprattutto, pronti a intercettare fondi europei. L’orizzonte guarda alla Strategia Nazionale per l’Economia Circolare, con tappe fissate fino al 2035.
I dettagli tecnici sono stati illustrati dall’assessore allo Sviluppo Economico, Michele Sabatino, e dal collega all’Ambiente, Leandro Lombardo. La roadmap per Enna si svilupperà in tre fasi distinte.
Fase 1: Al via già in estate, con la formazione del personale comunale, la nomina di un team manager e la redazione di un Master Plan strategico.
Fase 2: Il cuore operativo. Interventi pubblici e privati su tre pilastri: mobilità sostenibile, ricircolo idrico ed efficientamento energetico.
Fase 3: Il monitoraggio scientifico dei risultati ottenuti.
Enna non parte da zero: la città vanta già il settanta per cento di raccolta differenziata, un’eccellenza assoluta in Sicilia e un dato riconosciuto a livello nazionale. Ma l’asticella ora si alza: l’obiettivo è la compensazione delle emissioni per arrivare all’impatto zero, inserendo il nome di Enna accanto a modelli virtuosi come Stoccolma.Una rivoluzione che non si esaurirà in un singolo provvedimento. Il sindaco Mirello Crisafulli ha blindato l’accordo definendolo il vero “programma di legislatura” dei prossimi cinque anni.