Cronaca
La Chiesa scende in campo contro violenza
Intanto continuano le indagini sull’omicidio di Placido Barrile al Cep
La Chiesa sceglie di scendere in strada contro la violenza, mentre Palermo continua a fare i conti con spari, intimidazioni e sangue.
Dopo gli attacchi che nelle ultime settimane hanno colpito Sferracavallo — dai colpi di Kalashnikov contro le autorimesse agli spari contro i locali fino alle bottiglie incendiarie davanti ai ristoranti — la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano ha promosso una processione notturna insieme all’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. “Palermo è capace di risorgere nella misura in cui è capace di indignarsi”, ha detto Lorefice, richiamando la città a una responsabilità collettiva contro la cultura della sopraffazione e contro il rischio che siano le mafie a occupare gli spazi lasciati vuoti dalle istituzioni.
Un appello che arriva mentre Palermo è ancora scossa dall’omicidio di Placido Barrile, ucciso sabato sera al Cep con diversi colpi di pistola al volto. Il corpo dell’uomo è stato trovato all’interno della sua auto parcheggiata in via Paladini. I carabinieri del Nucleo Investigativo stanno ricostruendo le ultime ore della vittima: tra le ipotesi, anche quella di un incontro fissato per un chiarimento legato al mondo della droga.
La processione e l’omicidio raccontano così due immagini opposte della stessa città: da una parte la violenza che torna a imporsi nelle periferie, dall’altra il tentativo di reagire attraverso la presenza, la parola e il senso di comunità.