Cronaca

La “non vita” di tanti animali …

Le denunce di Stop Animal Crimes Italia

di Emiliano Di Rosa -

Di recente il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa ha convalidato il sequestro di un cane maltrattato, rinvenuto in catena in una contrada di Modica a luglio e liberato da un intervento del Nucleo Operativo di Ragusa. Da circa un anno l’associazione “Stop Animal Crimes Italia” opera in provincia di Ragusa…

Il contrasto ai maltrattamenti e agli illeciti in danno degli animali ha bisogno della collaborazione di tutti, in quest’ultimo caso il cagnolino viveva in totale isolamento con un gravissimo stress da catena, alimentazione non adeguata, igiene e trattamenti sanitari del tutto inesistenti. Insomma era stato condannato, secondo ciò che rimarca Stop Animal Crimes, a una “non-vita”. Oltre agli interventi di rilevanza penale conclusi con successo e con la convalida del GIP molti altri dell’associazione sono di “mediazione” ovvero “educare per salvare” convincendo i proprietari o chi ha in custodia gli animali a garantire loro condizioni dignitose. In un anno su oltre 30 mediazioni solo una ha avuto esito negativo. Infine una forte critica dell’Associazione Serve ai tanti enti pubblici e privati che negli anni “hanno partecipato a tavoli tecnici e piani di lavoro sterili, ripetendo le stesse parole, lamentandosi del randagismo e scaricando le responsabilità”