Attualità

La storia degli I.M.I. modicani: dagli archivi alla mostra permanente

Furono deportati nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945

di Chiara Scucces -

I loro volti, per decenni custoditi in vecchi cassetti o semplicemente dimenticati dal tempo, oggi tornano a guardarci dalle pareti del Liceo Scientifico Galilei-Campailla di Modica. Sarà permanente la mostra fotografica dedicata agli Internati Militari Italiani e ai civili modicani che, all’indomani dell’8 settembre 1943, dissero un “no” collettivo al nazifascismo, pagando a caro prezzo la propria fedeltà nei campi di concentramento del Terzo Reich. Un progetto imponente, partito il 20 settembre 2025, inaugurato lunedì scorso e che ha trasformato gli studenti in veri e propri investigatori della memoria.

Dalla meticolosa consultazione degli archivi di Siracusa è emerso un elenco immenso: sono circa 600 gli I.M.I. modicani censiti. Di questa vastissima ricerca, la mostra permanente espone in tutto 16 storie emblematiche. Il progetto di alternanza scuola-lavoro ha coinvolto 45 studenti del Liceo: di questi, qualcuno ha vissuto l’emozione profonda di ritrovare un proprio antenato tra le carte d’archivio. Un’indagine partita dall’impulso della professoressa Pierina Dormiente.

Il valore del progetto risiede proprio nel passaggio di testimone tra le generazioni e nel riscatto di valori civili che questi soldati hanno difeso nel silenzio dei lager. Per i ragazzi, l’indagine scientifica si è trasformata rapidamente in un moto dell’anima, ridefinendo il loro legame con le radici di famiglia.

Ma il contagio della memoria ha superato le aule della V SA, toccando da vicino lo stesso corpo docente del Liceo. C’è chi tra i corridoi della scuola ha incrociato il destino della propria famiglia.

Un percorso che non si esaurisce con le foto in mostra. Per tutti i seicento eroi modicani emersi dagli archivi è già fissato un appuntamento con la storia del Paese. Dal Liceo Scientifico di Modica, le storie degli I.M.I. smettono di essere un segreto di famiglia per diventare patrimonio di tutti.