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Lago di Pergusa: tavolo tecnico al Libero Consorzio

Tavolo tecnico al Libero Consorzio di Enna per il futuro del Lago di Pergusa. Tramontata l'ipotesi di utilizzare le acque della diga Ancipa per ragioni tecniche e burocratiche, il Presidente Piero Capizzi punta ora su interventi strutturali

di sicilia new media -

Monitorare i livelli idrici del Lago di Pergusa attraverso una pianificazione costante e non emergenziale. È questo l’obiettivo del tavolo tecnico preliminare convocato dal Presidente del Libero Consorzio di Enna, Piero Capizzi. Al confronto hanno partecipato i vertici di Comune, Genio Civile, Acquaenna, Siciliacque ed Enel Green Power.

Al centro del dibattito, l’ipotesi di immettere nel bacino le acque in esubero della diga Ancipa, replicando l’operazione effettuata nel biennio 2003-2004. Un’opzione, tuttavia, scartata nel corso del confronto: l’ente gestore della diga ha smentito la presenza di portate in eccesso, mentre Siciliacque ha evidenziato l’incompatibilità chimica delle acque clorate con l’ecosistema della riserva.

L’attenzione del tavolo si è spostata su soluzioni ritenute più sostenibili e immediatamente realizzabili. In primo piano la manutenzione straordinaria dei canali adduttori: una rete fondamentale per convogliare correttamente l’acqua piovana verso il lago ed evitare dispersioni. Parallelamente, si procederà alla mappatura dei pozzi in disuso.

Tra le proposte concrete, l’utilizzo del sovrappieno delle sorgenti naturali. Il dirigente Gaetano Alvano ha indicato la sorgente “Acqua della Città” come risorsa che, se opportunamente canalizzata, potrebbe alimentare il bacino senza alcun impatto ambientale o costi eccessivi.

“Occorrono azioni a breve termine e una progettualità infrastrutturale ampia”, ha dichiarato il Presidente Capizzi, annunciando l’attivazione di un tavolo permanente. La sfida resta quella di garantire la disponibilità idrica per l’ambiente, la popolazione e il settore agricolo in una provincia che ospita oltre il 33% delle riserve d’acqua regionali.