Attualità

L’arte dei pupi diventa terapia per il disagio

Si chiama “Avanti Pupi” il progetto avviato al centro diurno “Spazio Vivo”

di tcf -

Da patrimonio culturale che la Sicilia da secoli fa conoscere a tutto il mondo a possibilità concreta per affrontare le proprie paure e uscire da una condizione di disagio sociale. Protagonisti i pupi dei fratelli Gargano che diventano, nel raccontare le vicende dei paladini di Francia, terapia per affrontare questa condizione. Tutto questo grazie al progetto “Avanti Pupi” avviato al centro diurno “Spazio vivo” del comune di Pace del Mela. Un’iniziativa che oggi conta 10 partecipanti, tra i quali alcuni ospiti della struttura abitativa e riabilitativa “Casa delle rondini” di San Filippo del Mela, del Sai Minori di Pace del Mela “Terra di mezzo” e utenti del territorio. Proprio i partecipanti prenderanno parte ad un laboratorio artigianale in cui in una prima fase realizzeranno con le loro mani i pupi, e successivamente si occuperanno della costruzione del cartellone cantastorie. Una drammatizzazione nella quale ognuno di loro interpreterà un personaggio a cui farà esprimere i propri vissuti.

Promotore del progetto è l’Asp di Messina, e in particolare il dipartimento di Salute mentale, modulo di Milazzo – Lipari, diretto dal dottor Vincenzo Raffa, nell’ambito dei progetti terapeutici individualizzati afferenti ai budget di salute.

Una contaminazione tra l’arte dei pupari messinesi, con il museo dell’opera dei pupi “Rosario Gargano”, e la riabilitazione psico-sociale con la Cooperativa “Utopia” di Milazzo; per promuovere l’integrazione e l’espressione dei vissuti e delle emozioni dei partecipanti.