Cronaca
Lavoratori in nero o irregolari, scattano sanzioni
Numerosi i casi di sfruttamento accertati dalle Fiamme Gialle
27 lavoratori in nero e 31 irregolari: è questo l’esito dell’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, con la collaborazione degli ispettori in servizio presso le Direzioni Provinciali dell’I.N.P.S. e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che costituisce il naturale sviluppo di una pregressa attività di polizia giudiziaria nei confronti di due datori di lavoro a Barcellona Pozzo di Gotto. ritenuti responsabili lo scorso anno del reato di sfruttamento realizzato a danno di 9 lavoratori dipendenti addetti alla gestione delle colonnine di erogazione di carburante.
L’operazione, avente ad oggetto il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 ed il 31 dicembre 2024, ha permesso di documentare numerosi episodi di sfruttamento connessi tanto all’applicazione di un trattamento retributivo difforme dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative quanto alle reiterate violazione della normativa relativa all’orario di lavoro ed ai periodi di riposo. Sono scattate sanzioni pecuniarie di circa € 570.000,00.
Ai lavoratori sono stati imposti di turni lavorativi di 8 ore indicando in busta paga un monte ore giornaliero di 6 ore e 40 minuti. In alcuni casi è stato non corrisposto, o corrisposto parzialmente, la maggiorazione per il lavoro straordinario e le indennità dovute per i giorni festivi e quelle di tredicesima e quattordicesima mensilità, in alcuni casi pretendendo la restituzione in contanti delle stesse, dopo averle regolarmente erogate.
I militari hanno accertato condotte che fanno scaturire responsabilità amministrative e penali.