Attualità
L’ex sindaco Moscato: “Città allo sbando, serve una svolta”
Giovanni Moscato, oggi coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e prossimo presidente dello IACP di Ragusa, interviene sullo stato amministrativo di Vittoria. L’ex sindaco, assolto dalle accuse che portarono allo scioglimento del Comune, auspica una nuova classe dirigente capace di rilanciare una città che giudica in piena deriva politica e amministrativa.
Non ha mezzi termini l’ex sindaco di Vittoria, oggi coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato, nel definire quello che secondo lui è un momento di grave incertezza politica in città. Chi la ritiene “fallimentare” non è solo l’opposizione, dunque, ma anche chi, in passato, ha guidato la città. Oggi Moscato è figura rilanciata nel panorama politico locale e provinciale e vuole avere voce in capitolo sulla politica della sua città. Moscato è stato sindaco di Vittoria dal giugno 2016 fino allo scioglimento del Comune, avvenuto nel 2018 per presunte infiltrazioni mafiose. La prefettura inviò una triade commissariale che sarebbe rimasta in carica per un periodo molto più lungo del previsto. Le accuse che avevano portato allo scioglimento del consiglio comunale erano gravi. Tuttavia, Moscato è stato assolto in appello dall’accusa di corruzione elettorale con formula piena. Ma il danno economico e d’immagine sofferto dalla città fu enorme e, per certi versi, ancora ora ne paga le conseguenze e l’attuale amministrazione ha mancato troppi obiettivi, secondo Moscato, e non sembra orientata al rilancio reale di Vittoria