Messina
Licenziamenti cantieri dello Stretto, la posizione di Fismic e Fiom
Posizioni diverse dei sindacati Fismic e Fiom sulla vertenza dei lavoratori dei cantieri navali
Sulla vertenza che riguarda i lavoratori dei cantieri dello Stretto Fismic Confsal e Fiom la pensano diversamente. Se infatti il sindacato rappresentato da Giuseppe De Leo esprime la propria soddisfazione per l’esito dell’ultimo incontro in merito al progetto di esternalizzazione e del licenziamento dei lavoratori considerati in esubero da parte della “Cantieri Navali dello Stretto Srl”, per la Fiom di Daniel David si è lontani dalla risoluzione della vertenza.
Per la Fismic Confsal “è stata trovata una soluzione per gran parte dei lavoratori attraverso ricollocazioni all’interno del processo produttivo e riallocazioni nell’ambito dell’attività di navigazione oltre agli esodi incentivati”. “Allo stato attuale – prosegue De Leo-, resta in sospeso la situazione di tre dipendenti ma si sta lavorando con puntualità ad una soluzione definitiva anche per queste figure”. Il confronto tra le parti proseguirà lunedì 29 giugno per trovare una soluzione definitiva.
La Fiom invece ritiene che l’accordo sia lontano e si sia in presenza al momento “solo ipotesi generiche”. Come spiega David “l’azienda, infatti, si è limitata ad avanzare delle ipotesi generiche, senza specificare le adeguate garanzie contrattuali e salariali”. Per il sindacato almeno in questa fase di confronto, “non c’è traccia di un piano industriale per il cantiere navale, al netto di annunci su nuove assunzioni nei prossimi anni” e si dice non disponibile a sottoscrivere “ipotesi che prevedano discriminazioni basate sulla condizione fisica, personale o sull’appartenenza sindacale”. Attendono quindi la decisione che verrà presa ni prossimi giorni dopo l’assemblea dei lavoratori diretti e dell’indotto.