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Lo strappo di ‘Libertà Popolare’ e ‘SiamoScicli’
Le due forze politiche di Scicli abbandonano una riunione di Maggioranza
A Scicli nuove fibrillazioni politiche all’interno delle forze di Maggioranza. Libertà Popolare abbandona in modo brusco una riunione delle forze di governo della città dichiarandosi non allineata con il pensiero del Sindaco Mario Marino. Tutto è precipitato qualche giorno fa durante un’analisi della situazione politica nell’area del centrodestra.
Alcuni atteggiamenti e pensieri non condivisi da Libertà Popolare avrebbero provocato lo strappo. A un certo punto della riunione il coordinatore cittadino di Libertà popolare, Bartolo Alecci insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Puglisi e Giuseppe Riela hanno fatto capire in modo chiaro di staccarsi dalla coalizione e di non condividere le scelte del capo dell’Amministrazione. Poco più tardi anche i rappresentanti del movimento “SiamoScicli”: i due coordinatori Angelo Galanti e Pierluigi Aquilino, la consigliera comunale, nonché presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili e il consigliere Lorenzo Bonincontro hanno lasciato la riunione.
Proprio nel momento in cui il sindaco Marino aveva raggiunto, in fatto di agibilità politica in Consiglio, il top, ecco arrivare il problema. Libertà Popolare ha fatto sapere di non riconoscersi nel percorso politico del Sindaco e di allontanarsi valutando la possibilità di spostarsi su altri scranni dell’aula.
Alla luce di ciò, in teoria, la Maggioranza consiliare da 10 passerebbe a 6. Né “Libertà Popolare” né “SiamoScicli” parlano di un passaggio sugli scranni dell’opposizione che, politicamente, gode sul momento di confusione che vive la coalizione del sindaco Marino. Forse il voto ammnistrativo del prossimo anno agita la politica locale. Tutti gli attori politici in campo vogliono occupare i posti migliori in vista del 2027