Attualità
Madonna dell’Itria, fede e tradizione al quartiere Dente
Lunga appendice della Pasqua, a Modica: ieri, infatti, è stato "U Marti ri l'Itria" (martedì dell'Itria). Si festeggia il martedì dopo la Pasqua, è una ricorrenza legata alla devozione per la Madonna. Padre Crescenzio, della chiesa Sant’anna è riuscito a valorizzare quella parte storica di Modica e la sua chiesetta.
I festeggiamenti in onore della Madonna dell’Itria hanno animato anche quest’anno il quartiere Dente, richiamando numerosi fedeli e visitatori presso la Chiesetta sull’omonima collina. Una giornata intensa e partecipata, iniziata sin dalle prime ore del mattino con le celebrazioni liturgiche.
Momento centrale della giornata è stata la Santa Messa serale, presieduta dal Vescovo della Diocesi di Noto, Monsignor Salvatore Rumeo, che ha rappresentato un’occasione di profonda spiritualità e raccoglimento per l’intera comunità.
A sottolineare il valore religioso e sociale della festa è stato Padre Crescenzio Mucia, che ha evidenziato il forte legame tra tradizione, fede e identità locale, elementi che da sempre caratterizzano questo appuntamento tanto atteso.
Non solo religione, però: la serata è stata arricchita da momenti di convivialità e intrattenimento. Grande successo per la sagra del cannolo e dei cavatelli, che ha attirato tanti partecipanti, offrendo sapori tipici della tradizione e contribuendo a creare un clima di festa e condivisione.
Una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unire devozione e tradizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.