Trapani
Mafia, sequestrati beni per 300 mila euro a Giuseppe Costa, ex carceriere del piccolo Di Matteo
Il provvedimento della Dia è stato disposto dal Tribunale di Trapani
Beni per un valore di circa 300 mila euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Trapani nei confronti di Giuseppe Costa, 62 anni, ritenuto elemento di spicco dell’organizzazione mafiosa di Custonaci. Il sequestro ha riguardato un immobile che, secondo gli accertamenti, sarebbe stato ristrutturato in difformità alla normativa urbanistica ed edilizia.
Il ruolo nel sequestro di Giuseppe Di Matteo
Costa è stato condannato in via definitiva come uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo, rapito dalla mafia e poi ucciso dopo una lunga prigionia. Secondo quanto emerso nei processi, avrebbe messo a disposizione della frangia stragista dei Corleonesi un immobile utilizzato per la detenzione del bambino.
Le condanne
Il 62enne era coinvolto nel maxi procedimento celebrato nel 1996 nei confronti di Leoluca Bagarella e di altri 65 imputati. Il processo si concluse con una condanna definitiva, nel 2002, a 25 anni di reclusione per associazione mafiosa e sequestro di persona.