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Manfria, la statua della Madonna divide la città

Scoppia la polemica sulla statua della Madonna comparsa sullo scoglio di Manfria a Gela. Italia Nostra ne chiede la rimozione: "È un abuso". Ma molti cittadini la difendono come gesto di fede

di finmedia -

Da qualche mese, la sagoma di una piccola statua della Madonna campeggia sullo scoglio principale del litorale di Manfria, a Gela. L’installazione, comparsa all’improvviso e fissata alla roccia, ha trasformato quel lembo di costa in un simbolo dal significato divisivo: per alcuni è un segno di devozione popolare e spontanea, per altri un intervento arbitrario che deturpa un’area importante dal punto di vista paesaggistico.

Il caso, già trending topic (argomento di tendenza) sui social network, è esploso nelle ultime ore dopo l’intervento di Italia Nostra, che ha rotto gli equilibri chiedendo ufficialmente la rimozione della statua. Secondo l’associazione ambientalista, l’opera sarebbe stata collocata senza le necessarie autorizzazioni degli enti preposti, tra cui il Demanio Marittimo, la Soprintendenza e l’Assessorato al Territorio, configurandosi quindi come un abuso edilizio in un’area sottoposta a tutela paesaggistica.

Leandro Janni, vicepresidente regionale di Italia Nostra Sicilia, ha sottolineato come, al di là del valore simbolico e della devozione religiosa, la mancanza di autorizzazioni renda l’installazione di fatto illegittima. L’associazione, in attesa dei pareri ufficiali delle autorità competenti, ha ribadito la necessità di rimuovere la statua, poiché altererebbe la naturalità del luogo e rappresenterebbe anche un potenziale pericolo per l’incolumità dei bagnanti.

Sul fronte opposto, si sono levate le voci di chi difende l’iniziativa come un atto di fede non lesivo dell’ambiente, alimentando un dibattito destinato a infiammarsi nei prossimi giorni.

In attesa che il Comune e gli enti preposti si pronuncino sulla vicenda, abbiamo sentito il parere del maestro Giovanni Iudice, artista gelese, che abbiamo intervistato per raccogliere la sua posizione sull’accaduto.