Attualità

Manifestazione operai cantieri navali

I lavoratori della cantieristica navale manifestano in piazza Unione Europea a Messina. Mobilitazione promossa dalla Fiom Cgil per chiedere un tavolo tecnico con Autorità portuale, Comune e Regione

di tcf -

Giornata di protesta per i lavoratori dei cantieri navali di Messina, scesi oggi in piazza Unione Europea per chiedere risposte concrete sul futuro della cantieristica dello Stretto. La manifestazione, organizzata dalla Fiom Cgil, arriva al termine di due giorni di mobilitazione che hanno visto assemblee nei principali siti produttivi – Cantieri Navali dello Stretto, Palumbo e Intermarine – e un attivo dei delegati nella sede della Cgil. Al centro della protesta, una situazione definita ormai insostenibile. Salari troppo bassi, appalti e subappalti incontrollati, sicurezza carente e mancanza di prospettive di sviluppo. Un quadro che, secondo la Fiom, mette a rischio non solo i posti di lavoro, ma anche la sopravvivenza stessa di un comparto industriale strategico per il territorio. Il sindacato denuncia da tempo il silenzio delle istituzioni, nonostante le numerose richieste di confronto inviate a livello comunale, regionale e all’Autorità portuale. L’obiettivo della mobilitazione è quello di ottenere l’apertura immediata di un tavolo tecnico con tutte le parti coinvolte per affrontare le criticità del settore e avviare un percorso di rilancio sostenibile. In piazza, insieme ai lavoratori, la Fiom Cgil Messina, la Fiom Sicilia e la Cgil provinciale, unite in un’unica vertenza. La prossima settimana i rappresentanti dei lavoratori incontreranno i vertici dell’Autorità portuale, mentre una delegazione è stata ricevuta dal vicesindaco Salvatore Mondello, che ha preso l’impegno di sollecitare la Prefettura per individuare soluzioni concrete e rapide.