Trapani
Maxi sequestro di hashish sulla spiaggia di Nubia: oltre 47 chili recuperati dalla Polizia
Droga nascosta in mare e trascinata a riva dalle mareggiate
Continua senza sosta l’attività di contrasto al traffico di droga portata avanti dalla Polizia di Stato, anche attraverso il controllo costante delle aree costiere più esposte ai traffici illeciti. Nei giorni scorsi, gli agenti della Squadra Mobile, su segnalazione dei poliziotti della Digos, hanno sequestrato oltre 47 chili di hashish rinvenuti sull’arenile di Nubia, nel Trapanese.

I panetti avvolti nella lana di vetro
La sostanza stupefacente era suddivisa in 360 panetti di piccola grammatura, accuratamente sistemati all’interno di una borsa in tela plastificata e protetti da diversi strati di lana di vetro, un accorgimento verosimilmente utilizzato per preservare la droga dall’acqua marina. Secondo i primi accertamenti, la borsa sarebbe rimasta in mare per alcuni giorni prima di essere trascinata sulla spiaggia dalle mareggiate che hanno interessato la zona negli ultimi giorni.
Le ipotesi degli investigatori
Sono diverse le piste seguite dagli investigatori. L’hashish potrebbe essere stato gettato in mare da un peschereccio nel tentativo di eludere un controllo delle forze dell’ordine. Non viene però esclusa un’altra ipotesi: quella di un carico occultato intenzionalmente in acqua, forse agganciato a una boa, per essere recuperato in un secondo momento dai trafficanti. Al momento, i responsabili del traffico restano ignoti.
Un bilancio che supera la tonnellata di droga
Il sequestro di Nubia si aggiunge a un dato già significativo: nel corso dell’ultimo anno, la Polizia di Stato ha recuperato oltre 1.000 chili di hashish tra la provincia di Trapani e quella di Agrigento, confermando come le coste siciliane restino una delle principali rotte del traffico di stupefacenti via mare.