Cronaca

Maxi sequestro di marijuana in un capannone a Bolognetta

Dall’inizio dell’anno, sono già quattro le piantagioni scoperte dalle Fiamme Gialle

di Sergio Randazzo -

All’interno della struttura nascosta in un capannone nelle campagne di Bolognetta, trasformata in un vero e proprio laboratorio di produzione di stupefacenti, i finanzieri di Palermo hanno trovato oltre 34 chilogrammi di marijuana. Un uomo è stato arrestato, mentre un suo complice è stato denunciato. Il casolare era stato attrezzato con lampade alogene, ventilatori, condizionatori e umidificatori, strumenti indispensabili per simulare le condizioni ideali di crescita delle piante.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Bagheria hanno così sequestrato 57 piante di marijuana per un peso complessivo di 34,2 chilogrammi, altre 2 piante in essiccazione e 110 grammi di infiorescenze già pronte al consumo. L’impianto era alimentato da un allaccio abusivo alla rete elettrica. I tecnici dell’Enel hanno stimato che negli ultimi cinque anni siano stati sottratti circa 170.000 euro di energia. All’interno del capannone i finanzieri hanno sorpreso un uomo originario di Palermo, che è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Termini Imerese.

Denunciato a piede libero anche un secondo soggetto, residente nel quartiere palermitano di Brancaccio. L’intero immobile è stato sequestrato. L’operazione si inserisce nell’attività quotidiana di contrasto ai traffici illeciti condotta dalla Guardia di Finanza nel palermitano. Dall’inizio dell’anno, sono già quattro le piantagioni scoperte dalle Fiamme Gialle, segnale di un fenomeno in crescita che rappresenta una seria minaccia per la sicurezza del territorio.