Attualità
Medici di base pronti allo sciopero
Martedì prossimo nella sede dell’Ordine dei Medici a Ragusa, l’assemblea congiunta degli associati delle sigle sindacali della medicina di base, convocata per definire in modo operativo le giornate dello sciopero che interesserà la categoria nelle prossime settimane
I medici di medicina generale della provincia di Ragusa sul piede di guerra. La distanza tra i camici bianchi e i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale è diventata incolmabile. Il tentativo di mediazione promosso dal Prefetto è rimasto un nulla di fatto: da una parte le richieste di chi ogni giorno si trova in prima linea sul territorio, dall’altra risposte giudicate del tutto insufficienti.
Martedì prossimo la sede dell’Ordine dei Medici di via Nicastro a Ragusa ospiterà un’assemblea cruciale. Fimmg, Fmt, Smi e Snami – sigle che rappresentano la quasi totalità dei medici di base del territorio – si siederanno attorno a un tavolo per un unico scopo: stabilire le date del prossimo sciopero. I medici ci tengono a sgomberare il campo da ogni equivoco: sul piatto non ci sono rivendicazioni salariali o richieste di aumenti.
Una crisi, quella ragusana, che specchia un malessere diffuso a livello regionale. Carenza cronica di personale, sedi sovraccariche, una continuità assistenziale da rifondare e una macchina burocratica che sta progressivamente allontanando il medico dal paziente. L’assemblea di martedì dovrà bilanciare la fermezza della protesta con il diritto alla salute dei cittadini. Verrà infatti studiato un calendario per garantire la massima adesione dei professionisti, senza però far mancare la tutela dei servizi minimi essenziali.