Messina

Misure cautelari e sequestri nell’ambito di indagini antimafia – VIDEO

Arresti domiciliari e sospensioni dall’attività imprenditoriale

di Sergio Randazzo -

Questa mattina, i Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza del G.I.P., che ha disposto misure cautelari personali e interdittive, nonché il sequestro di beni e imprese, nei confronti di cinque soggetti coinvolti in operazioni di intestazione fittizia e trasferimento fraudolento di valori.

Arresti domiciliari e sospensioni dall’attività imprenditoriale

Due indagati sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre tre soggetti hanno ricevuto la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’attività imprenditoriale. Contestualmente, è stato sequestrato un complesso aziendale operante nella distribuzione di carburanti, nella rivendita di tabacchi e nella gestione di bar, per un valore stimato superiore a 250.000 euro.

Indagini e contestazioni

I provvedimenti sono stati emessi per il reato di intestazione fittizia di beni (art. 512-bis c.p.), con l’accusa di aver formalmente attribuito le proprie attività a prestanomi al fine di sottrarre i beni a eventuali misure patrimoniali e di agevolare condotte illecite, quali riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza criminale, tra febbraio 2022 e agosto 2023.

Modalità operative e legami mafiosi

Le indagini hanno accertato che gli indagati continuavano a gestire materialmente le imprese intestate formalmente a familiari, in modo da mantenere il controllo sui proventi. Tra i soggetti coinvolti, uno è risultato legato alla famiglia mafiosa dei tortoriciani Bontempo-Scavo, mentre un altro, già detenuto, operava nel settore turistico a Isola Bella di Taormina ed è riconducibile alla famiglia Santapaola–Brunetto.

Arricchimento illecito e impatto economico

L’attività di verifica patrimoniale ha evidenziato un possesso di beni sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, confermando la stretta correlazione tra comportamenti criminali e arricchimento illecito.