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Modica, la “Scinnuta” di San Giorgio apre i festeggiamenti del Patrono

Nel Duomo gremito di fedeli si rinnova il rito carico di devozione: il simulacro del Santo Cavaliere scende tra gli applausi e dà inizio al cammino verso la festa del 26 aprile.

di Chiara Scucces -

A Modica, la domenica di Pasqua, si è rinnovato uno dei momenti più attesi e sentiti della tradizione religiosa cittadina: la “Scinnuta” del simulacro di San Giorgio Martire, che segna ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti in onore del patrono, in programma domenica 26 aprile.

Le immagini mostrano la Chiesa Madre gremita di fedeli, accorsi per assistere alla messa delle 19, presieduta da padre Michele Fidone. Presenti anche autorità civili, tra cui il deputato regionale Ignazio Abbate, insieme ai portatori di San Giorgio, protagonisti di un momento carico di emozione e devozione.

Subito dopo la celebrazione eucaristica, tra applausi e commozione, è stato compiuto il rito della “Scinnuta”: il simulacro del Santo Cavaliere è stato fatto scendere dalla parte superiore della cappella grazie a una cassa mobile,fino a raggiungere le spalle dei portatori.

Accompagnato dal calore dei fedeli e dal suono festoso dei canti tradizionali, il simulacro ha percorso più volte le navate del duomo. Poi, il momento conclusivo: San Giorgio è stato posto davanti all’altare maggiore, dove resterà esposto alla venerazione fino alla grande festa cittadina.

Un rito che ogni anno rinnova la devozione di un popolo intero e che, tra fede, emozione e tradizione, prepara Modica al suo glorioso Patrono