Attualità
Morti sul lavoro a Palermo, primi sit-in e mobilitazione
Sit in davanti la prefettura di Palermo
A tre giorni dalla tragedia di via Marturano a Palermo, costata la vita a due operai e con un terzo lavoratore rimasto ferito, iniziano le prime proteste per chiedere maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. La prima iniziativa è stata annunciata dal sindacato autonomo Unione Sindacale di Base, che ha organizzato per oggi un sit-in davanti alla Prefettura di Palermo. Secondo i dati dell’Osservatorio Vega, la Sicilia rientra nella “fascia rossa del rischio” per gli incidenti mortali sul lavoro, con 102 vittime registrate solo nel mese di febbraio a livello nazionale. Sul tema della sicurezza si registra una posizione comune dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, insieme alle categorie dell’edilizia Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL.
Nei prossimi giorni saranno organizzate assemblee nei luoghi di lavoro e altre iniziative che coinvolgeranno l’intera città, fino a una grande manifestazione conclusiva. Intanto la polizia scientifica sta facendo una ricostruzione in 3D dello stato dei luoghi, analizzando la gru, la tettoia sfondata del negozio di pneumatici sottostante, l’altezza del palazzo e la distanza tra il mezzo e il punto in cui gli operai stavano lavorando e da cui sono precipitati, da un’altezza di circa trenta metri.