Attualità

Nanni risponde alla sfida di Bufalino, inaugurata la mostra

Dopo 40 anni è stato interpretato il mistero dei 19 quadri inesistenti

di valentina di rosa -

A distanza di quarant’anni dalla provocazione intellettuale di Gesualdo Bufalino e a 30 dalla sua scomparsa, l’artista italiano Giampiero Nanni, che vive e lavora in Inghilterra e in Francia, ha interpretato il mistero dei 19 quadri inesistenti attraverso il titolo, l’unico elemento creato da Bufalino nel 1987 sulle pagine de “Il malpensante”. Il risultato di questo studio è il contenuto della mostra “Quadri per un’esposizione… Qualcuno, per favore, me li dipinge?” della Fondazione Bufalino e inserita all’interno del festival “L’ingegnere di Babele”. Le opere in mostra non nascono infatti con l’intento di “tradurre” le immagini ma di abitarne l’ambiguità, moltiplicandone le letture. Ogni quadro diventa un passaggio dentro l’universo mentale dello scrittore.

Nanni non ha cercato una soluzione definitiva: al contrario, apre ad ulteriori quesiti e orizzonti. Ed è anche questo a contribuire a rendere la mostra un unicum nel panorama delle riletture bufaliniane: non un omaggio illustrativo, ma un confronto creativo tra due immaginari distanti nel tempo e nello spazio. La mostra sarà fruibile fino al 19 luglio.