Attualità

Nasce IRCA, l’istituto regionale del credito agevolato

Dopo otto anni di attesa dalla legge istitutiva, firmato l’atto di fusione tra Ircac e Crias

di Piero Messina -

“Due storie, una sola casa.” A Palermo oggi prende forma una delle operazioni più rilevanti della politica industriale siciliana degli ultimi anni: nasce la nuova Irca, l’Istituto regionale per il credito agevolato.

Con la firma dell’atto di fusione vengono unificati Ircac e Crias, enti che per decenni hanno sostenuto, separatamente, il mondo della cooperazione e quello dell’artigianato. Un passaggio previsto già nel 2018, ma rimasto a lungo sospeso e ora arrivato al traguardo.

Il nuovo organismo sarà un ente pubblico economico con sede a Palermo e presenza operativa anche a Catania. L’obiettivo dichiarato è semplificare e rendere più efficace il sostegno finanziario alle imprese siciliane, in una fase segnata da transizione digitale e nuove risorse, anche europee.

Determinante, negli ultimi mesi, l’accelerazione impressa dal governo regionale guidato da Renato Schifani e dal commissario straordinario Roberto Rizzo, incaricato di portare a compimento il processo.

“È una scelta strategica – spiega l’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo – che punta a creare un unico interlocutore del credito agevolato, più vicino a artigiani, cooperative e piccole e medie imprese. Un passaggio atteso da tempo che oggi diventa realtà.”

La nuova Irca eredita rapporti e funzioni degli enti precedenti e ambisce a diventare un vero polo del credito: dalla gestione dei fondi regionali ai finanziamenti, fino al collegamento con le risorse europee e allo sviluppo dell’imprenditoria nell’area euro-mediterranea.

Una fusione amministrativa, ma soprattutto – nelle intenzioni della Regione – un cambio di passo per il sistema produttivo siciliano.