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Naufragio nel Mediterraneo: un solo sopravvissuto, dispersi in cinquanta

Un silenzio che pesa, in un Mediterraneo sempre più segnato da tragedie

di Sergio Randazzo -

Ha visto scomparire tra le onde del Mediterraneo 50 compagni di viaggio. È il drammatico racconto dell’unico sopravvissuto a un naufragio avvenuto nei giorni scorsi, messo in salvo dalla motonave Star e trasportato a Malta, dove è attualmente ricoverato in ospedale. Secondo quanto riferito dall’uomo, la traversata era partita dalla Libia lo scorso giovedì. Il giorno successivo, per cause ancora da chiarire, l’imbarcazione si è rovesciata ed è colata a picco. Il naufrago è riuscito a salvarsi aggrappandosi a un pezzo del relitto, resistendo in mare fino all’arrivo di una nave che lo ha condotto nel porto più vicino.

Ricerche senza esito, il mare non restituisce risposte

Sono immediatamente scattate le operazioni di ricerca dei dispersi, anche da Lampedusa. L’area del naufragio è stata perlustrata a partire dalla serata di venerdì, ma senza alcun risultato. Nessun altro superstite, nessun corpo recuperato.

Un silenzio che pesa, in un Mediterraneo sempre più segnato da tragedie.

Altri viaggi, altre vite spezzate

Solo pochi giorni prima, due gemelline di appena un anno erano scomparse in mare durante una traversata dalla Tunisia. La loro madre è riuscita a raggiungere Lampedusa insieme ad altre 61 persone, che hanno raccontato anche della morte di un altro compagno di viaggio. Un viaggio reso ancora più pericoloso dall’imperversare del ciclone Harry, che non ha impedito all’imbarcazione di salpare nonostante le condizioni proibitive del mare.

Alarm Phone: “Scomparse tre imbarcazioni dalla Tunisia”

In questo periodo segnato dal maltempo e da un mare particolarmente insidioso, Alarm Phone segnala da giorni la scomparsa di tre imbarcazioni partite dalla Tunisia, con a bordo circa 150 persone. Da tempo non è più possibile stabilire alcun contatto telefonico con chi si trovava su quei mezzi.

I soccorsi: Sea-Watch salva 18 persone

Diverso l’esito per 18 migranti, tra cui due bambini piccoli, soccorsi la scorsa notte dalla Sea-Watch 5. Il gruppo si trovava su un barchino in difficoltà nel Canale di Sicilia. La nave della ong tedesca si sta dirigendo verso Catania, porto assegnato dalle autorità italiane, dove l’arrivo è previsto per domani.

I numeri del Mediterraneo: migliaia di morti e dispersi

Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), dall’inizio dell’anno si contano già 14 persone disperse nel Mediterraneo. Nel 2024, sempre secondo l’agenzia Onu con sede a Ginevra, i morti o dispersi sono stati 1.873, una cifra considerata per difetto, perché non include chi è partito e non ha più dato notizie.