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Niscemi, scuole in sicurezza: domani riprendono le lezioni dopo la frana
Domani a Niscemi riaprono le scuole, trasferite nei plessi sicuri fuori dalla zona rossa, a una settimana dal crollo del costone che ha costretto oltre 1.300 persone a lasciare le proprie case. Proseguono gli interventi di messa in sicurezza e l’assistenza agli sfollati: il punto della situazione nel nostro servizio.
Domani a Niscemi riprenderanno le attività didattiche. Le scuole riapriranno nei plessi ritenuti sicuri, fuori dalla zona rossa, dopo il trasferimento di aule e materiali dagli edifici chiusi perché interessati dal dissesto. A comunicarlo il sindaco Massimiliano Conti su un video postato su fb, rassicurando sulle condizioni dei plessi che verranno aperti nel tentativo di un lento ritorno alla normalità. L’amministrazione comunale ha annunciato anche l’avvio di un supporto psicologico per gli studenti, con équipe di specialisti che entreranno nelle scuole per accompagnare bambini e ragazzi dopo i giorni dell’emergenza.
Intanto, a una settimana dal crollo del costone, resta pesante il bilancio dell’emergenza. Sono 1.330 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, con quattro quartieri completamente evacuati e 48 strade inserite nella zona rossa. Alcune case, affacciate su un salto di oltre 50 metri, continuano a mostrare segni di cedimento. La frana è il punto finale di un’escalation durata otto giorni, scandita da dodici ordinanze sindacali, a partire dal primo smottamento del 16 gennaio fino al collasso della collina che ha cambiato il volto della città.
Proseguono intanto le attività di emergenza: i Vigili del Fuoco continuano l’assistenza alla popolazione per il recupero degli effetti personali, mentre l’Esercito è impegnato nel ripristino dei collegamenti stradali. Il Comune ha annunciato la pubblicazione del modulo per la richiesta di assistenza, che consentirà agli sfollati di accedere alle diverse forme di sostegno previste. “Siamo una comunità di 25 mila abitanti, una città che lavora e produce. Chiediamo che si parli di Niscemi con attenzione e rispetto per chi sta vivendo questo momento difficile”, ha amaramente commentato il primo cittadino.
La riapertura delle scuole segna un primo passo verso la normalità, ma l’emergenza a Niscemi resta aperta: tra sfollati, zona rossa e messa in sicurezza del territorio, il percorso è ancora lungo, mentre sull’evoluzione della frana non si possono fare previsioni