Attualità

“No a tensioni tra medici di famiglia e pronto soccorso”

“Le tensioni tra medici di famiglia e pronto soccorso non devono ricadere sui pazienti”. Ad affermarlo il Codacons che si propone come mediatore per favorire un dialogo costruttivo e continuo tra i diversi livelli di cura

di Bruno Capanna -

Le continue contrapposizioni e le incomprensioni tra medici di famiglia e pronto soccorso rischiano di generare conseguenze negative per i pazienti che hanno invece diritto a sentirsi sempre protetti e seguiti in ogni fase della cura.

A dirlo il Codacons secondo cui “il cittadino deve poter contare su un sistema sanitario coeso, capace di accompagnarlo dal territorio all’ospedale con chiarezza e sicurezza”.

L’associazione dei consumatori si dice pronta allora a farsi da mediatore per favorire il dialogo costruttivo tra i diversi livelli di cura.

Alla base della diatriba il presunto eccessivo invio di pazienti nei Pronto Soccorso da parte dei medici di famiglia per patologie che potrebbero essere curate negli ambulatori di questi ultimi