Attualità

No alla riapertura della discarica di “Grotte San Giorgio”

Il Pd e il M5S ribadiscono il no alla riapertura della discarica di “Grotte San Giorgio”, a Lentini, dopo che la Sicula Trasporti ha chiesto una modifica al progetto di chiusura dell’impianto per consentire l’abbancamento di ulteriori 100 mila metri cubi di rifiuti

di melania sorbera -

L’impianto rappresenta il punto di raccolta per i rifiuti indifferenziati provenienti da circa 200 comuni della Sicilia orientale, però le aree destinate allo stoccaggio risultano ormai quasi completamente esaurite.

L’8 gennaio scorso Salvatore Belfiore, amministratore giudiziario della Sicula Trasporti, ha presentato un’istanza di valutazione preliminare per una cosiddetta “riprofilatura” della discarica di Grotte San Giorgio, a Lentini, ferma dal 2015.

Secondo la documentazione, negli anni il corpo dei rifiuti si sarebbe abbassato, fino a sei metri nella parte centrale, tale da creare un’area di ristagno delle acque meteoriche. Contrari alla riapertura anche Giuseppe Carta, deputato di Grande Sicilia e presidente della IV Commissione “Territorio, Ambiente e Mobilità” dell’Ars e Tiziano Spada deputato regionale Pd e segretario della stessa commissione.