Attualità
Nomine sanità tanti nodi da sciogliere
Solo le Asp di Ragusa e Messina hanno proceduto con le designazioni
Potrebbe scattare una proroga per le nomine in sanità in Sicilia. Come riporta Repubblica una nuova circolare potrebbe allungare i tempi. In ballo ci sono 26 nomine, tra posti da assegnare in Asp e ospedali, al netto dei tre Policlinici e delle due Asp che hanno già nominato. Una regola non scritta prevede che a scegliere siano i partiti diversi da quelli che hanno indicato il manager. Il presidente della Regione, Renato Schifani, avrebbe chiesto un’ulteriore settimana di riflessione, posticipando il termine al 2 settembre. Solo le Asp di Ragusa e Messina hanno proceduto con le designazioni. Molti i nodi da sciogliere. All’Asp di Palermo la manager Daniela Faraoni vorrebbe come direttrice sanitaria Marilù Furnari. Per la direzione amministrativa circola il nome dell’ex manager del Bonino Pulejo, Vincenzo Barone. Al Civico, il cui direttore Walter Messina. Potrebbe sostituirlo Domenico Cipolla. A Catania, all’Asp guidata da Giuseppe Laganga, il direttore sanitario Nino Rapisarda è in cerca della riconferma. Al Garibaldi, si fa il nome di Mauro Sapienza come direttore sanitario. Al Cannizzaro, potrebbe essere confermata Diana Cinà, mentre come direttore amministrativo si fa il nome di Monica Castro. Per la direzione sanitaria papabili Gianfranco Di Fede e Antonella Di Stefano. Ad Agrigento, il manager Giuseppe Capodieci ha smentito le voci su Ennio Ciotta di Cardiologia come direttore sanitario e Alessandro Puccio come amministrativo.