Cronaca
Non accetta la fine della relazione e tenta di ucciderla
Resta in carcere il 41enne, dovrà rispondere di diverse ipotesi di reato
Non ha accettato la fine del rapporto con la ex compagna 35enne. Per questo un 41enne l’ha prima rinchiusa con forza in casa per ore aggredendola al punto di mettere in pericolo la sua vita percuotendola ripetutamente, con calci, pugni e morsi, tentando di strangolarla e di scaraventarla dalla tromba delle scale. E’ accaduto a Giardini Naxos nella notte fra il 2l ed il 22 febbraio. A chiamare i soccorso sono stati i genitori della vittima. Ad intervenire, poco dopo i Carabinieri della Compagnia di Taormina. Dalle indagini avviate in seguito, è emersa una sorta di escalation di aggressioni culminate nel tentato femminicidio, di cui deve ora rispondere il 41enne.
In data odierna, su richiesta della Procura distrettuale di Messina, il GIP del locale Tribunale, all’esito della udienza di convalida del fermo del Pubblico Ministero, oltre che convalidare il fermo, ha disposto con ordinanza, la misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere.
Dovrà rispondere oltre che di tentato femminicidio anche di delitti di atti persecutori, di maltrattamenti, di sequestro di persona; e accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, avendo che sottratto, con violenza e minaccia alla ex convivente, l’apparecchio cellulare, per introdursi nella memoria del dispositivo per controllare le sue chat. Un quadro di violenze nei confronti della vittima; motivo per cui il pubblico Ministero nel corso dell’audizione della vittima si è avvalso dell’ausilio di un esperto psicologo a supporto della vittima.