Trapani

Operazione antimafia a Petrosino: 12 arresti, coinvolti 9 minorenni

Contestati associazione mafiosa, estorsioni, traffico di droga e gestione illecita di alloggi popolari

di Sergio Randazzo -

La maxi operazione antimafia è scattata all’alba nel Trapanese, dove i Carabinieri hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti appartenenti a Cosa nostra operante nel territorio di Petrosino. Ipotizzati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, estorsione, traffico di stupefacenti, porto illegale di armi, danneggiamenti incendiari e gestione estorsiva di un alloggio popolare.

L’indagine, sviluppata tra il dicembre 2022 e il febbraio 2024, avrebbe consentito di ricostruire la struttura e l’operatività dell’organizzazione mafiosa, che secondo gli investigatori esercitava un capillare controllo del territorio attraverso intimidazioni e violenze, traendo sostentamento economico da numerose attività illecite. Contestualmente i militari hanno notificato l’invito a comparire per interrogatorio preventivo ad altre 16 persone, indagate per traffico di droga, detenzione di armi e ricettazione, con l’aggravante mafiosa contestata in alcuni casi. Nell’ambito della stessa operazione sono stati inoltre eseguiti decreti di perquisizione personale e domiciliare, emessi dalla Procura per i Minorenni di Palermo, nei confronti di nove indagati che all’epoca dei fatti erano minorenni. Secondo l’accusa, alcuni di loro sarebbero stati inseriti stabilmente nella struttura criminale, svolgendo attività funzionali agli interessi del sodalizio mafioso.