Catania

Operazione “Cubisa Connection”

Blitz dei Carabinieri tra Sicilia e Calabria

di Emiliano Di Rosa -

Il gruppo sgominato dall’operazione antimafia condotta dai carabinieri di Catania contava 14 componenti. Il blitz all’alba ha visto in azione oltre 200 militari, con il supporto di reparti specializzati, che hanno agito nelle province di Catania e Reggio Calabria, due aree che da anni sono legate da un filo criminale.  Il gruppo gestiva un vasto traffico di droga in particolare ad Acireale ed Aci Catena.  Le immagini diffuse dai carabinieri del comando provinciale e registrate con telecamere nascoste raccontano anche di vecchi rituali mafiosi, di codici ancorati alla storia di Cosa Nostra, di inchini al boss e via dicendo. L’operazione è stata denominata “Cubisa Connection” perché proprio in una struttura abbandonata c’era la base operativa, un piccolo fortino blindato e nascosto dalla vegetazione dove si stoccavano le partite di stupefacenti destinate allo spaccio. I militari, oltre alla droga, hanno anche sequestrato armi e munizioni. Le accuse sono di associazione armata finalizzata al traffico di droga, detenzione illegale di armi, lesioni aggravate e ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso. Fondamentale nel blitz il lavoro dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”, dell’Aliquota di Primo Intervento, del Nucleo Cinofili e del Nucleo Elicotteri.