Cronaca
Operazione “Moby Dick”, 20 condanne per maxi frode Iva
Quindici imputati, soggetti a misure cautelari, hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato. Altri tre hanno patteggiato
Venti persone sono state condannate a oltre 70 anni di reclusione per associazione a delinquere e riciclaggio di denaro, a seguito di un’indagine condotta dalla Procura europea a Milano e Palermo. Si tratta delle prime sentenze nell’ambito dell’inchiesta “Moby Dick”, che svelo’ l’esistenza di un’organizzazione criminale accusata di una frode Iva per oltre mezzo miliardo di euro. L’associazione, tra il 2020 e il 2023, ha emesso fatture per la vendita di airpods, laptop e altri prodotti elettronici per un valore superiore a 1,3 miliardi di euro.
L’indagine e’ il risultato di due filoni di indagine condotti dalla guardia di finanza di Varese e Milano e dalla polizia di Stato (Squadra Mobile di Palermo e Sisco) – insieme al Servizio Operativo Centrale e all’Unita’ Pef di Palermo. I due filoni sono stati successivamente uniti, sotto la guida dell’ufficio dell’Eppo di Milano e Palermo. La Procura europea (Eppo) e’ l’ufficio della procura indipendente dell’Unione europea ed e’ responsabile delle indagini, dell’azione penale e del giudizio dei reati contro gli interessi finanziari dell’Ue.