Messina

Ospedale Lipari salvo, convenzione con il Papardo

Nonostante la grave carenza di personale, l’ospedale garantisce i servizi essenziali per Lipari

di tcf -

Malgrado le difficoltà operative e le gravi carenze di organico, l’Azienda ospedaliera Papardo di Messina ha scelto di rinnovare le convenzioni con l’Asp 5 e l’Irccs, garantendo così la continuità dei servizi essenziali nell’ospedale di Lipari e nel Centro cardiochirurgico pediatrico di Taormina a partire dal 1° gennaio 2026.

La decisione è stata ufficializzata con una nota della direttrice generale Catena Di Blasi, dopo un periodo di incertezze che avevano fatto temere la sospensione di alcune consulenze specialistiche. Inizialmente, il Papardo aveva fatto sapere che non sarebbe stato possibile proseguire con le consulenze a causa della necessità di potenziare reparti interni cruciali, come Anestesia e Pronto soccorso. Ma, l’Azienda ha deciso di venire incontro alle criticità delle altre strutture sanitarie messinesi, assicurando un piano di supporto mirato che prevede la copertura di diverse aree. Per l’Anestesia saranno garantiti 2 turni settimanali da 12 ore, mentre per la Cardiologia sono previsti 6 turni da 12 ore ogni due settimane, oltre a 3 turni di reperibilità notturna. Il Pronto soccorso dell’ospedale di Lipari beneficerà di 2 turni settimanali da 12 ore.

A dare il via a questa soluzione era stato l’appello del deputato regionale Antonio De Luca che aveva denunciato i rischi per i servizi sanitari nelle Eolie, chiedendo con urgenza il rinnovo della convenzione.  Paolo Cardia, direttore sanitario del Papardo, ha confermato di aver trovato una soluzione, pur con qualche sacrificio, ottenendo la disponibilità dei medici fino al mese di giugno 2026, quando, però, non sono previste ulteriori proroghe.