Catania

Pedopornografia online, 30 indagati e 7 arresti in Italia

L'indagine, coordinata dalla Procura di Catania, ha coinvolto 17 città italiane

di Sergio Randazzo -

Una vasta operazione contro lo sfruttamento sessuale dei minori online è stata condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania. L’operazione ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 30 persone e all’arresto di sette uomini. L’inchiesta è scaturita da una complessa attività investigativa che ha previsto analisi delle navigazioni sul dark web, monitoraggio di chat, esame di telefoni cellulari, individuazione di indirizzi IP e operazioni sotto copertura. Gli investigatori hanno individuato diversi gruppi dediti allo scambio di materiale pedopornografico, anche riguardante bambini in tenerissima età.

Determinante è stato anche il ricorso a richieste di cooperazione internazionale per acquisire dati dall’estero, fondamentali per identificare gli utenti coinvolti. All’operazione hanno preso parte oltre 100 agenti della Polizia Postale, impegnati nell’esecuzione di numerose perquisizioni personali e informatiche in 17 città italiane, tra cui Catania, Milano, Torino, Bari, Venezia, Verona, Brescia, Caserta, Catanzaro, Potenza e Frosinone. Gli arrestati risiedono nelle province di Catania (5), Frosinone (1) e Potenza (1). Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di file pedopornografici, ora al vaglio degli investigatori. Gli approfondimenti serviranno a consolidare il quadro probatorio, individuare eventuali ulteriori responsabili e identificare le vittime ritratte nel materiale sequestrato. Gli indagati, tutti uomini di età compresa tra 19 e 59 anni, appartengono a diverse categorie sociali, tra cui studenti, impiegati, operai, professionisti e disoccupati.