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Petizione ANCI Sicilia: “All’Isola mancano 200 milioni l’anno”

Fondo di solidarietà comunale

di Sergio Randazzo -

Una petizione online per chiedere la revisione dei criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale e restituire alla Sicilia circa 200 milioni di euro l’anno. È l’iniziativa lanciata da ANCI Sicilia, che ha depositato alla Camera dei Deputati la petizione numero 1185. L’obiettivo è sollecitare il Parlamento a modificare il metodo con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze distribuisce le risorse del Fondo di solidarietà comunale, ritenuto penalizzante per i Comuni dell’isola.

Secondo il presidente di ANCI Sicilia Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, la distribuzione delle risorse continua a basarsi in gran parte sul criterio della spesa storica e non sui fabbisogni reali dei territori. Una situazione che, secondo l’associazione dei comuni siciliani, comporterebbe una penalizzazione stimata in circa 200 milioni di euro all’anno, con ricadute dirette sui servizi essenziali offerti ai cittadini, dagli asili nido all’assistenza sociale.

ANCI Sicilia invita amministratori locali e cittadini a sottoscrivere la petizione online tramite Spid o carta d’identità elettronica. L’iniziativa punta a raccogliere un ampio sostegno popolare per rafforzare la richiesta di un confronto con il governo nazionale. La battaglia dell’associazione si affianca anche alla richiesta avanzata dalla Regione Siciliana, che ha chiesto al governo un tavolo di confronto sulla distribuzione delle risorse. “Non possiamo più accettare che i Comuni siciliani siano trattati in modo diseguale – ha sottolineato Amenta –. Servono parametri che tengano conto dei reali fabbisogni dei territori, per garantire ai cittadini gli stessi diritti e servizi nel resto del Paese”.