Attualità

Più di 209 mila i residenti stranieri, quasi tutti giovani

La Regione vanta un buon sistema istituzionale di accoglienza e integrazione

di valentina di rosa -

La Sicilia continua ad essere tra le regioni la prima in termini di accoglienza di stranieri, confermandosi il più importante approdo della rotta mediterranea centrale. Lo evidenziano gli ultimi dati del dossier statistico immigrazione 2025 del centro studi e ricerche Idos presentati questa settimana nella sede dell’Anci di Palermo.

Tra le provincie Catania spicca per i numeri seguita da Palermo. In Sicilia ci sono 209.147 residenti stranieri: di questi 35.690 accolti a Catania, quasi 35mila a Palermo e di poco superiori a 33.000 a Ragusa. Numeri bassi si registrano a Enna con 4133 stranieri e a Caltanissetta con 7693.

I dati sulla fascia di età mostrano una popolazione giovane: il 19 % ha meno di 18 anni, i giovani tra i 19 e i 29 anni sono il 19,6%, gli adulti tra i 30 e i 44 anni sono il 30,1% e quelli tra i 45 e i 64 anni sono il 26,2%. Per quanto riguarda i paesi di provenienza la comunità in aumento è quella africana e conta 70.053 persone: 24.747 provengono dalla Tunisia, 15 mila dal Marocco.

Sono in aumento gli stranieri provenienti dall’area Subsahariana: dalla Nigeria con un’ incidenza del 2.7 %, dal Senegal per il 2 %, e Ghana con un 1.9 per cento. Numeri più bassi si registrano dal continente asiatico con 43.807 immigrati.

La Sicilia dispone inoltre di un’accoglienza istituzionale, che rispetto ad altre regioni del Centro e del Nord, registra il 5.963 di presenze relative ai posti del Sai e 3.913 nei Cas, ossia i centri di accoglienza straordinaria attivati dalle prefetture. Emerge un buon sistema non solo di accoglienza ma anche di integrazione.