Attualità
Ponte Stretto, il Quirinale blocca
Il Quirinale impone la riscrittura del decreto Infrastrutture. Salta il super-commissario per il Ponte sullo Stretto di Messina e vengono cancellate le norme contestate sulla Corte dei Conti. Salvini nega lo stop, l’opposizione parla di forzatura istituzionale su un’opera da 14 miliardi
La corsa di Matteo Salvini sul Ponte sullo Stretto si arresta sul piano istituzionale. Alla vigilia del Consiglio dei ministri, il decreto Infrastrutture viene riscritto e perde uno dei suoi cardini, la nomina dell’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci, a commissario straordinario dell’opera. Una scelta che il ministro delle Infrastrutture aveva indicato come decisiva per sbloccare il progetto e accelerare l’avvio dei cantieri.
Nelle bozze precedenti del provvedimento, Ciucci avrebbe assunto un ruolo centrale nel coordinamento dell’iter per riscrivere la delibera Cipess bocciata dalla Corte dei Conti, diventando il perno dell’operazione: dai rapporti con la magistratura contabile fino al dialogo con Bruxelles sulla compatibilità del progetto con le norme europee. Nel testo finale, però, quell’impianto scompare. Dopo il confronto al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella, il governo fa marcia indietro. Vengono eliminate sia la norma sul commissario sia i passaggi che, secondo l’Associazione dei magistrati contabili, avrebbero limitato i poteri di controllo della Corte dei Conti.
Tutte le competenze tornano così al Ministero delle Infrastrutture, chiamato a gestire l’istruttoria, il coordinamento con Palazzo Chigi e il confronto con la Commissione europea. Salvini respinge la ricostruzione, nega l’esistenza di norme contro la Corte dei Conti e rivendica coerenza, assicurando che il Mit seguirà tutte le procedure necessarie. L’opposizione, però, parla di stop politico. Angelo Bonelli accusa il governo di una forzatura istituzionale e di insistere su un progetto già contestato nella procedura e carente sul piano tecnico, per un’opera da 14 miliardi di euro.