Economia

Premio “Donato Menichella” 2026, riconoscimento a BAPS per la politica monetaria e creditizia

Banca Agricola Popolare di Sicilia rappresenta oggi la maggiore banca dell’Isola

di Redazione -

La Banca Agricola Popolare di Sicilia sarà tra i protagonisti della venticinquesima edizione del Premio “Donato Menichella”, in programma il prossimo 23 giugno nella Sala Koch di Palazzo Madama, a Roma. Alla banca siciliana sarà conferito il Premio “Donato Menichella” per la Politica Monetaria e Creditizia, uno dei riconoscimenti assegnati nell’ambito della manifestazione promossa dalla Fondazione Elio Greco Nuove Proposte Culturali.

A ritirare il premio sarà l’amministratore delegato di BAPS, Saverio Continella, nel corso della cerimonia ospitata nella sede del Senato della Repubblica su iniziativa del senatore Francesco Paolo Sisto.

Il riconoscimento viene attribuito a realtà che si distinguono per il contributo offerto allo sviluppo economico e finanziario del Paese, nel solco dell’eredità lasciata da Donato Menichella, storico Governatore della Banca d’Italia e protagonista della ricostruzione economica italiana del dopoguerra.

Con oltre 28 mila soci e azionisti, più di 800 dipendenti e una rete di 105 filiali, Banca Agricola Popolare di Sicilia rappresenta oggi la maggiore banca dell’Isola e uno dei principali punti di riferimento del sistema creditizio siciliano.

Nel corso degli anni l’istituto ha consolidato il proprio ruolo a sostegno delle famiglie e delle imprese del territorio, puntando su sostenibilità, innovazione e vicinanza alle comunità locali. Tra gli elementi evidenziati nella motivazione del riconoscimento vi è proprio l’approccio orientato alla valorizzazione del territorio e alla creazione di valore attraverso un modello di banca popolare attento all’ascolto dei clienti e al sostegno dei progetti di crescita.

La cerimonia del Premio “Donato Menichella” vedrà inoltre la partecipazione di esponenti del mondo accademico, economico e istituzionale. Tra i premiati dell’edizione 2026 anche il professor Angelo Provasoli, Rettore emerito dell’Università Bocconi di Milano, e l’imprenditore Riccardo Cassetta di Olio Levante.