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Prestito d’onore, dal 4 giugno al via le domande

Schifani: "Didattica è un diritto dei ragazzi e un dovere per le istituzioni"

di Sergio Randazzo -

Dal 4 giugno sarà possibile presentare le domande per il prestito d’onore, la misura rivolta agli studenti universitari appartenenti a famiglie a basso reddito per favorire l’accesso e la frequenza degli atenei con sede in Sicilia. L’iniziativa è stata illustrata a Palermo nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e degli assessori regionali all’Istruzione e alla Famiglia, insieme ai rappresentanti degli enti per il diritto allo studio e delle università siciliane.

La misura prevede finanziamenti a tasso zero fino a 10 mila euro, con una durata decennale, gestiti da Irfis. Potranno accedere gli studenti con Isee inferiore a 20 mila euro iscritti a università con sede in Sicilia, senza necessità di garanzie. Le risorse complessive ammontano a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia e saranno erogate fino a esaurimento.

“Offriamo una misura di cui vado molto orgoglioso – ha dichiarato Schifani – che rappresenta un messaggio ai giovani. La didattica è un diritto dei ragazzi e un dovere delle istituzioni, che devono garantire pari dignità di accesso e opportunità formative”.

Nel corso della presentazione è stato sottolineato come la Regione stia rafforzando complessivamente le politiche per il diritto allo studio, con il finanziamento del 100% delle borse di studio per oltre 34 mila studenti e l’aumento dei posti letto nelle residenze universitarie.

Secondo l’assessore regionale all’Istruzione, gli interventi puntano a rendere gli atenei siciliani più attrattivi e a garantire maggiori servizi agli studenti. Il prestito d’onore si inserisce in una strategia più ampia di sostegno all’alta formazione e alla permanenza dei giovani nell’Isola.

L’assessore alla Famiglia ha invece evidenziato il valore sociale della misura, definendola uno strumento di equità che mira a contrastare le disuguaglianze e a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia.

La conferenza si è svolta nei locali della residenza universitaria “Campus Gran Cancelliere”, recentemente completata grazie ai fondi Pnrr, che ospiterà nuovi posti letto per studenti. In totale, grazie agli investimenti regionali e alle risorse europee, si prevede un significativo incremento della disponibilità di alloggi universitari, con ulteriori interventi programmati per il 2026.