Attualità

Pride dello Stretto, “Sulla rotta dei diritti”

Un corteo colorato senza madrine o testimonial d’eccezione, ma un ritorno alle radici del movimento, tra memoria storica e rivendicazione quotidiana

di tcf -

Messina si tinge dei colori della comunità Lgbtqia+ per la quinta edizione dello Stretto Pride 2026. Sotto lo slogan “Sulla rotta dei diritti”, la manifestazione ha attraversato le vie del centro cittadino senza fare affidamento su madrine o testimonial d’eccezione, preferendo un forte richiamo alle radici autentiche del movimento, tra memoria storica e rivendicazione quotidiana. Il corteo è partito da Piazza Antonello e ha snodato la propria carica partecipativa lungo Corso Cavour, via Tommaso Cannizzaro e via Garibaldi, per culminare infine in piazza Unione Europea.

Una delle principali novità operative di questa edizione è stata la creazione di una speciale “zona bianca”: uno spazio riservato e pensato per ridurre la pressione sensoriale, all’interno del quale è stato vietato l’uso di fischietti, cori o toni di voce elevati, garantendo l’accessibilità anche alle persone neuro divergenti.

Come evidenziato dai promotori in sede di conferenza stampa, la marcia non rappresenta soltanto un momento di festa e condivisione festosa, ma si configura soprattutto come un fondamentale richiamo al lavoro costante che le istituzioni e la società civile devono svolgere quotidianamente. L’obiettivo dichiarato resta la promozione della parità di opportunità, della tutela dei diritti civili e del consolidamento di una cultura sempre più inclusiva e accogliente per l’intero territorio.